Etna Wine Award 2026, presentata al Cortile Platamone di Catania la tre giorni dedicata alle eccellenze siciliane

Dal 7 al 9 novembre il Romano Palace Luxury Hotel ospiterà degustazioni, incontri e momenti di confronto tra aziende, istituzioni e operatori del settore. Dario Moscato: «Vogliamo valorizzare il nostro patrimonio enologico e avvicinare i giovani a un comparto ricco di opportunità».

Il vino come espressione di identità, cultura, tradizione ma anche come motore di sviluppo economico, turistico e occupazionale. Sono questi i valori al centro di Etna Wine Awards 2026, la manifestazione presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa al Cortile Platamone di Catania, che dal 7 al 9 novembre trasformerà il Romano Palace Luxury Hotel in un punto di riferimento per il mondo vitivinicolo siciliano.

Tre giornate- sabato, domenica e lunedì dalle 17:00 alle 23:00 – dedicate alle eccellenze enologiche dell’Isola con degustazioni, incontri, momenti di approfondimento e occasioni di confronto tra produttori, esperti, rappresentanti delle istituzioni, operatori del settore e appassionati. Un evento che punta a promuovere le produzioni siciliane, rafforzare le relazioni professionali e valorizzare le straordinarie potenzialità di un comparto sempre più strategico per l’economia del territorio.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’organizzatore Dario Moscato, lo showman Ruggero Sardo, l’assessore all’Agricoltura del Comune di Catania Andrea Guzzardi e il consulente del sindaco metropolitano di Catania Ivan Albo. Presenti anche tanti rappresentanti delle istituzioni e del settore enologico che hanno contribuito al confronto sulle prospettive di crescita e valorizzazione del vino siciliano.

A illustrare obiettivi e contenuti della manifestazione è stato Dario Moscato, che ha sottolineato come Etna Wine Awards voglia andare ben oltre il tradizionale appuntamento dedicato alle degustazioni, proponendosi come un’occasione concreta di promozione, dialogo e sviluppo.

“Etna Wine Awards nasce dalla volontà di dare sempre maggiore visibilità alle straordinarie eccellenze vitivinicole della nostra terra, creando un luogo di incontro tra chi produce, chi promuove, chi distribuisce e chi ama il vino – ha sottolineato Moscato – la Sicilia possiede un patrimonio enologico di assoluto valore, fatto di tradizioni, competenze, aziende e territori che meritano di essere conosciuti e apprezzati. Il nostro obiettivo è mettere insieme queste realtà e costruire nuove opportunità di collaborazione e crescita”.

Nel corso del suo intervento Moscato ha rivolto ripetuti e sentiti ringraziamenti agli sponsor, alle associazioni di categoria e alle istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa evidenziando in particolare il ruolo del Comune e della Città Metropolitana di Catania. La loro presenza è un segnale importante perchè riconoscere il valore di una manifestazione che vuole promuovere non soltanto il vino, ma l’immagine, le eccellenze e le opportunità di crescita del nostro territorio.

A condividere l’importanza della promozione delle produzioni locali è stato anche Ruggero Sardo che ha posto l’accento sulla necessità di raccontare e far conoscere sempre di più le eccellenze siciliane. “La Sicilia ha prodotti straordinari, aziende di grande qualità e persone che ogni giorno lavorano con passione e competenza. Il nostro compito è dare loro la visibilità che meritano. Manifestazioni come Etna Wine Awards rappresentano una vetrina importante perché consentono di raccontare il territorio attraverso le sue produzioni, le sue tradizioni e le sue storie. Dobbiamo essere orgogliosi delle nostre eccellenze e imparare a promuoverle sempre meglio, anche al di fuori dei confini regionali”.

Sul valore della collaborazione istituzionale si è soffermato Ivan Albo, consulente del sindaco metropolitano di Catania sottolineando l’importanza di sostenere iniziative capaci di generare ricadute positive sull’intero territorio.

“La collaborazione della Città Metropolitana con manifestazioni come Etna Wine Awards rappresenta un investimento nella valorizzazione delle nostre eccellenze e nella promozione del territorio – ha dichiarato Albo – eventi di questo genere contribuiscono a mettere in rete imprese, istituzioni e operatori economici, favorendo nuove sinergie e opportunità. Il vino è uno dei grandi ambasciatori della Sicilia e sostenere iniziative che ne promuovono la qualità significa anche rafforzare l’attrattività turistica, culturale ed economica del nostro territorio”.

A ribadire il legame tra agricoltura, tradizione e sviluppo è stato l’assessore comunale all’Agricoltura Andrea Guzzardi: “Catania vanta una grande tradizione agricola, profondamente legata alla storia, all’identità e all’economia del nostro territorio. Il settore vitivinicolo rappresenta una delle espressioni più significative di questo patrimonio, grazie alla qualità delle produzioni e alla capacità delle nostre aziende di coniugare tradizione e innovazione. Siamo orgogliosi di collaborare a un evento importante come Etna Wine Awards, che offre una straordinaria occasione per valorizzare il lavoro dei produttori, promuovere le eccellenze siciliane e avvicinare sempre più cittadini e giovani al mondo dell’agricoltura e del vino”.

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