“L’ISTRUZIONE, PONTE ALLA VITA: LE CASE DETENTIVE SI APRONO ALLA CITTÀ” è il titolo dell’appuntamento che si terrà venerdì 8 maggio alle ore 9.00, presso il Salone dei Vescovi dell’Arcivescovado di Catania.
Alla presenza di S.E. l’Arcivescovo di Catania il Convegno si articolerà tra saluti istituzionali, interventi tematici e momenti di confronto dedicati al ruolo della scuola all’interno degli istituti penitenziari e alle sinergie tra istituzioni e territorio.
L’iniziativa, inserita nell’ambito delle celebrazioni per i dieci anni di attività del CPIA Catania 1, intende offrire un momento di riflessione sul valore dell’istruzione nei contesti detentivi come strumento di crescita personale, inclusione e reinserimento sociale.
“Sarà un momento di incontro e riflessione per raccontare alla comunità un lavoro spesso silenzioso ma profondamente significativo- spiega la Prof.ssa Antonella Panarello, dirigente scolastico del Centro Provinciale di Istruzione per gli Adulti (C.P.I.A. CT1) di Catania e del Calatino- quello di una scuola che opera ogni giorno per costruire percorsi di consapevolezza, cambiamento e reinserimento sociale”.
Saranno inoltre collegate online le Case Circondariali di Piazza Lanza, Bicocca, l’IPM e la sede di Caltagirone, a testimonianza di una rete educativa che coinvolge i diversi contesti detentivi del territorio.
Nel corso dell’iniziativa si svolgerà anche la premiazione del concorso letterario “Il mio percorso nel mondo”, dedicato alle esperienze e ai percorsi di vita degli studenti.